Metodo e fonti

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Tutti i valori normativi usati dai calcolatori sono raccolti in un unico file, parametri.json, con la fonte ufficiale e la data di verifica di ciascuno. Le tabelle di questa pagina sono generate da quel file: i numeri che leggi qui sono gli stessi usati nei calcoli. Parametri aggiornati al 26/09/2026.

Come vengono scelti e verificati i dati

  • Si usano solo fonti ufficiali: Normattiva e Gazzetta Ufficiale per le norme, Agenzia delle Entrate per la prassi e gli esempi, ISTAT per gli indici dei prezzi, Dipartimento delle Finanze per le aliquote locali.
  • Per ogni valore si indicano l'atto di riferimento, il collegamento alla fonte e la data in cui è stato controllato.
  • La logica dei calcolatori è verificata con test automatici: le variazioni ISTAT calcolate coincidono con tutte le variazioni ufficiali pubblicate da ISTAT a 12 mesi dal 2000 e a 24 mesi dal 2001 fino ad agosto 2026; l'imposta di registro riproduce gli esempi numerici dell'Agenzia delle Entrate e l'algoritmo delle specifiche tecniche del modello RLI.
  • Quando una regola non è stabilita in modo ufficiale, le pagine lo dicono e il calcolatore indica l'ipotesi adottata: è il caso del divisore per gli interessi negli anni bisestili, del mese di riferimento ISTAT e dell'ultima annualità più breve nei contratti che non durano un numero intero di anni.

Registro degli aggiornamenti

Calendario degli aggiornamenti

DatoQuando cambiaFonte
Indice ISTAT FOI senza tabacchiOgni mese, verso la metà del mese successivoISTAT
Tasso di interesse legaleOgni anno, con decreto entro il 15 dicembreGazzetta Ufficiale
Aliquote IRPEF e cedolare seccaCon la legge di bilancio o con nuove leggiNormattiva, Agenzia delle Entrate
Imposta di registro e bolloCon modifiche normativeNormattiva, Agenzia delle Entrate
Addizionali e IMU del comuneOgni anno, con le delibere localiDipartimento delle Finanze

Dal 01/01/2027 si applicano il nuovo Testo unico delle imposte sui redditi (D.Lgs. 117/2026) e il Testo unico dell'imposta di registro (D.Lgs. 123/2025): per il 2026 restano valide le norme citate nelle pagine, che saranno aggiornate con i nuovi riferimenti.

Aliquote IRPEF 2026

Scaglione di redditoAliquota
da 0 a 28.000 €23%
da 28.000 a 50.000 €33%
oltre 50.000 €43%

Fonte: Art. 11 TUIR come modificato dalla L. 30/12/2025 n. 199 (legge di bilancio 2026), art. 1, comma 3 – GU n. 301 del 30/12/2025, S.O. n. 42; scheda Agenzia Entrate 'Aliquote e calcolo dell'Irpef' (agg. 13/01/2026) · verificato il 26/09/2026.

Cedolare secca

  • Aliquota ordinaria: 21%
  • Aliquota ridotta per i contratti a canone concordato nei comuni previsti dalla legge: 10%

Fonte: Art. 3, comma 2, D.Lgs. 23/2011; scheda Agenzia Entrate 'Cedolare secca – Che cos'è' (agg. 29/05/2026) · verificato il 26/09/2026.

Imposta di registro e bollo sulle locazioni abitative

VoceValoreFonte
Aliquota sul canone annuo (fabbricati ad uso abitativo)2% del canone annuoTariffa, parte I, art. 5, lett. b), D.P.R. 131/1986; AdE 'Quanto si paga'
Canone concordato in comune ad alta tensione abitativa: il corrispettivo annuo è assunto nella misura minima del 70%2% del 70% del canoneArt. 8, comma 1, L. 431/1998; istruzioni RLI (tipologia L2)
Importo minimo per prima registrazione (anche dopo lo sconto), proroga, cessione e risoluzione; non si applica alle annualità successive67 €Tariffa, parte I, art. 5, note I e II, D.P.R. 131/1986; specifiche tecniche RLI (Allegato B, nov. 2025)
Cessione del contratto senza corrispettivo (dovuta anche in cedolare secca)67 € in misura fissaTariffa, parte I, art. 5, nota I; AdE 'Cessione e subentro'
Cessione con corrispettivo: 2% del corrispettivo pattuito, minimo 67 €2% del corrispettivo (minimo 67 €)AdE 'Cessione e subentro'; specifiche tecniche RLI
Risoluzione anticipata: imposta fissa; non dovuta se tutti i locatori hanno optato per la cedolare secca (la comunicazione resta obbligatoria)67 € in misura fissaArt. 17 D.P.R. 131/1986; AdE 'Risoluzione'
Pagamento per l'intera durata (solo contratti oltre 12 mesi): detrazione = imposta × tasso legale in vigore alla registrazione / 200 × anni interi di durata (per difetto)metà del tasso legale × numero delle annualitàTariffa, parte I, art. 5, nota I, D.P.R. 131/1986; art. 17, comma 3; specifiche tecniche RLI (Allegato B)
Se l'imposta è stata pagata per l'intera durata, in caso di risoluzione anticipata spetta il rimborso dell'imposta relativa alle annualità successive a quella in corso (imposta pagata / annualità × annualità residue), con istanza all'ufficio entro 3 anniquota delle annualità successive a quella in corsoArt. 17, comma 3, e art. 77 D.P.R. 131/1986; Circ. Min. Finanze 12/1998, § 5.1.3
Arrotondamento all'unità di euro: per difetto se la frazione è inferiore a 50 centesimi, per eccesso se non inferioreall'euroArt. 41, comma 1, D.P.R. 131/1986 (testo sostituito dal D.Lgs. 139/2024)
Prima registrazione entro 30 giorni dalla stipula o dalla decorrenza se anteriore; annualità successive entro 30 giorni dall'inizio di ogni annualità; proroga entro 30 giorni dalla scadenza; cessione e risoluzione entro 30 giorni dall'evento (con comunicazione tramite modello RLI)30 giorniArt. 17 D.P.R. 131/1986; schede AdE 'Adempimenti successivi' (agg. 14/05/2026)
Tra le parti le spese di registrazione sono divise a metà; verso l'Erario locatore e conduttore rispondono in solido dell'intero importo50% locatore, 50% conduttoreArt. 8 L. 392/1978; art. 57 D.P.R. 131/1986
Imposta di bollo sul contratto: per ogni foglio (4 facciate, massimo 100 righe) e per ogni copia; non dovuta in cedolare secca né su proroghe, cessioni, risoluzioni e annualità successive comunicate con RLI16 € ogni 4 facciate o 100 righe, per copiaTariffa, art. 2, D.P.R. 642/1972; DL 43/2013, art. 7-bis; AdE 'Quanto si paga'; specifiche tecniche RLI

IMU sugli immobili locati

VoceValoreFonte
Moltiplicatore per abitazioni (gruppo A escluso A/10) e pertinenze C/2, C/6, C/7160 × rendita rivalutata del 5%L. 160/2019, art. 1, comma 745
Aliquota di base per gli immobili diversi dall'abitazione principale (il comune può portarla da 0 a 1,06%; +0,08% nei comuni con ex maggiorazione TASI)0,86% (massimo 1,06%, o 1,14%)L. 160/2019, art. 1, commi 754 e 755
Per le abitazioni locate a canone concordato l'imposta calcolata con l'aliquota comunale è ridotta al 75%, in qualunque comuneimposta ridotta al 75%L. 160/2019, art. 1, comma 760; MEF, pagina 'Agevolazioni IMU'

Tasso di interesse legale

Tasso di interesse legale (art. 1284 codice civile), fissato ogni anno con decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze entro il 15 dicembre; se non viene emanato un nuovo decreto il tasso resta invariato.

Misura del tasso legale dal 1942 a oggi
In vigore dalTassoAttoGazzetta Ufficiale
01/01/20261,6%D.M. Economia e Finanze 10/12/2025GU n. 289 del 13/12/2025
01/01/20252%D.M. Economia e Finanze 10/12/2024GU n. 294 del 16/12/2024
01/01/20242,5%D.M. Economia e Finanze 29/11/2023GU n. 288 del 11/12/2023
01/01/20235%D.M. Economia e Finanze 13/12/2022GU n. 292 del 15/12/2022
01/01/20221,25%D.M. Economia e Finanze 13/12/2021GU n. 297 del 15/12/2021
01/01/20210,01%D.M. Economia e Finanze 11/12/2020GU n. 310 del 15/12/2020
01/01/20200,05%D.M. Economia e Finanze 12/12/2019GU n. 293 del 14/12/2019
01/01/20190,8%D.M. Economia e Finanze 12/12/2018GU n. 291 del 15/12/2018
01/01/20180,3%D.M. Economia e Finanze 13/12/2017GU n. 292 del 15/12/2017
01/01/20170,1%D.M. Economia e Finanze 07/12/2016GU n. 291 del 14/12/2016
01/01/20160,2%D.M. Economia e Finanze 11/12/2015GU n. 291 del 15/12/2015
01/01/20150,5%D.M. Economia e Finanze 11/12/2014GU n. 290 del 15/12/2014
01/01/20141%D.M. Economia e Finanze 12/12/2013GU n. 292 del 13/12/2013
01/01/20122,5%D.M. Economia e Finanze 12/12/2011GU n. 291 del 15/12/2011
01/01/20111,5%D.M. Economia e Finanze 07/12/2010GU n. 292 del 15/12/2010
01/01/20101%D.M. Economia e Finanze 04/12/2009GU n. 291 del 15/12/2009
01/01/20083%D.M. Economia e Finanze 12/12/2007GU n. 291 del 15/12/2007
01/01/20042,5%D.M. Economia e Finanze 01/12/2003GU n. 286 del 10/12/2003
01/01/20023%D.M. Economia e Finanze 11/12/2001GU n. 290 del 14/12/2001
01/01/20013,5%D.M. Tesoro 11/12/2000GU n. 292 del 15/12/2000
01/01/19992,5%D.M. Tesoro 10/12/1998GU n. 289 del 11/12/1998
01/01/19975%L. 23/12/1996 n. 662, art. 2, comma 185GU n. 303 del 28/12/1996, S.O. n. 233
16/12/199010%L. 26/11/1990 n. 353, art. 1GU n. 281 del 01/12/1990, S.O. n. 76
21/04/19425%Art. 1284 c.c., testo originario (R.D. 16/03/1942 n. 262)GU n. 79 del 04/04/1942

Fonte: Gazzetta Ufficiale (decreti annuali) e Normattiva, note di aggiornamento all'art. 1284 c.c. · verificato il 26/09/2026.

Indice ISTAT FOI senza tabacchi

Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) al netto dei tabacchi, indice generale nazionale, valori mensili. È l'indice usato per aggiornare i canoni di locazione (pubblicato in Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'art. 81 L. 392/1978).

  • Base 1995=100: da gennaio 1996 a dicembre 2010
  • Base 2010=100: da gennaio 2011 a dicembre 2015 – coefficiente di raccordo con la base precedente 1,373
  • Base 2015=100: da gennaio 2016 a dicembre 2025 – coefficiente di raccordo con la base precedente 1,071
  • Base 2025=100: da gennaio 2026 in poi – coefficiente di raccordo con la base precedente 1,214
Indici mensili degli ultimi anni (ogni anno è espresso nella propria base)
Annogenfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic
2026100,4100,9101,5102,5102,8102,8103,1103,7––––
2025120,9121,1121,4121,3121,2121,3121,8121,8121,7121,4121,3121,5
2024119,3119,3119,4119,3119,5119,5120,0120,1120,0120,1120,1120,2
2023118,3118,5118,0118,4118,6118,6118,7119,1119,3119,2118,7118,9

Fonte: ISTAT – Rivaluta, tavola 'Indici nazionali generali e coefficienti di raccordo tra basi diverse' (FOI generale senza tabacchi, Ecoicop v2) · ultimo indice: agosto 2026, pubblicato il 16/09/2026 · verificato il 26/09/2026. La serie completa dal 1999 è nel file parametri.json.

Cosa i calcolatori non considerano

  • Le situazioni con più comproprietari che scelgono regimi diversi (cedolare "mista").
  • Le locazioni brevi, i contratti non abitativi e i locatori che agiscono come impresa.
  • Le detrazioni IRPEF calcolate voce per voce: il confronto tra cedolare e IRPEF usa l'importo complessivo delle detrazioni che indichi.
  • Le addizionali regionali con più scaglioni: si indica l'aliquota del proprio scaglione più alto.

Per questi casi le guide spiegano le regole generali; i conti vanno fatti sulla situazione concreta.